Il gatto, dal latino tardo
catus derivato forse dalla lingua celtica, è un carnivoro della famiglia
dei felidi appartenenti al genere Felis.
Le dimensioni di questo mammifero vanno da quelle del gatto domestico
(Felis Domestica), a quelle medie del gatto selvatico (Felis Silvestris),
a quelle del gatto Temmink, il cui corpo,esclusa la coda misura un metro.
Cenni storici sul gatto.
La domesticazione del
gatto risale a duemila anni fa nella
Nubia.Da qui si diffuse in Egitto, dove fu adorato come una divinità.Poi
passò in Arabia,in Siria negli altri paesi asiatici per poi diffondersi in
Europa.
Oggetto nel medioevo di terribili supplizi a cause di credenze che accostavano
l'animale ai riti diabolici di stregoni e fattucchiere, oggi in alcuni paesi
come la irmania e la Tailandia, sono ancora venerati al pari delle divinità; in
altri paesi, invece, come
in Cina, sono allevati per fini alimentari e per la loro pelliccia.
Morfologia del gatto.
Il gatto domestico
discende da una specie africana Felis Lybica, e ha lunghezza media di
70/80 cm, di cui 30/35 spettano alla coda; la pelliccia varia a seconda della
razza e puo' essere lucida, opaca composta da peli corti o lunghi e i colori
possono essere tanti.
Glia arti sono corti rispetto alla lunghezza del corpo, soprattutto
quelli posteriori per facilitare lo scatto nel salto. I piedi sono piccoli con
cinque dita ciascuno per le zampe anteriori e quattro per quelle
posteriori con unghia retrattili.
La testa è rotonda, il musetto triangolare fornito di vibrisse
lunghe; le orecchie triangolari e gli occhi a taglio
semilunato molto grandi. A seconda della luce la pupilla si restringe o si
dilata. Altra caratteristica è la lingua ricca di papille cornee.
Il gatto raggiunge la maturità sessuale a undici mesi; si accoppia dalle
due alle quattro volte durante i l corso dell' anno e dopo 63 giorni di
gestazione la femmina partorisce dai 3 ai 7 gattini : proverbiale è la cura
che le gatte hanno nell' allevare i propri cuccioli.
La vita media si aggira intorno ai 12/15 anni ma non difficilmente puo' superare
i 20 anni.
Per la sua appartenenza ai felini, il gatto, ha un carattere schivo, predilige
la vita solitaria e tranquilla senza però rinunciare alla carezza del padrone,
ad un caldo cuscino e la piacere di sentirsi grattare la testa, cose che lo
inducono a "fare le fusa", suono che deriva dalla vibrazione delle corde
delle corde vocali.
Secondo la catofilia il gatto si distingue in razze ipetriche, a pelo lungo, razze brachitiche, a pelo corto.
Distribuzione geografica del gatto.
In alcune regioni europee è
diffuso il
gatto selvatico, che vive nelle foreste dell' Abruzzo, nel
Lazio(Riserva Montagne della Duchessa) dell' Irlanda e della Scozia.
Di difficile addomesticazione, se catturato conserverà sempre l' irrequietezza e
la scontrosità che lo distinguono.
In Asia risiede il gatto di Bengala(Felis Bengalensis), piu' piccolo del
gatto domestico e di colore giallo con macchie nere; sempre in Asia e lungo le
rive dei fiumi vive il gatto Viverrino (Felis Viverrina) , detto anche gatto
pescatore per la sua abilità nel catturare i pesci; nelle steppe asiatiche
troviamo il gatto manul(Felis Manul). In Africa vive il gatto dorato(Felis
Aurata), con mantello fulvo.
Enti e associazioni del gatto.
L' ente che si occupa della
selezione delle razze feline in Italia è l ANFI
(Associazione Nazionale
Felina Italiana), mentre la
F.I.A.F. (Federazione Italiana Associazioni Feline)
promuove la diffusione e
approfondisce la conoscenza e lo studio di tutte le sue caratteristiche.
Invece l'organo mondiale che si occupa dei gatti è :
WCF(World Cat Federation)
Tassonomia del gatto.
| Regno : ANIMALIA(METAZOA), |
| Philum : Chordata, |
| Classe : Mammalia, |
| Ordine : Carnivora, |
| Famiglia : felidae, |
| Genere : Felis, |
| Specie : Silvestris, |
| Sottospecie : catus, |
| Nomencaltura binomiale : Felis solvestris catus, |
Il vero rispetto del gatto.
Per quanto possa essere scusabile, assimilare il
gatto ad un piccolo essere umano è un errore biologico che può rivelarsi
pericolo per l'animale.
Rispettare il gatto in quello che ci apporta e rappresenta per noi non
deve consistere nello sviluppare un approccio antropomorfico che tende a fare di
lui, come si sente spesso dire ''un bambino a cui manca solo la parola''. La
biologia a voluto la diversità terrestre degli essere viventi, facendo di
ognuno di loro il completamento degli altri per tendere verso un equilibrio
instabile che l' uomo non deve alterare in niente.
Pertanto, questo riflesso antropomorfico per quanto sia giustificabile nei
confronti dei sentimenti a volte forti che proviamo tutti per i nostri gatti
deve essere bandito, perchè non rispetta il loro funzionamento biologico e
fisiologico, e di conseguenza può diventare pericoloso per loro.
''Encicopedia del gatto <<Royal canin>>''
"Il piu' piccolo dei piccoli felini è lui
stesso un vero capolavoro." <<Leonardo da Vinci>>
Le razze di gatti. :
|
|
|
Mammiferi selvatici : il gatto selvatico(Felis silvestris).